Sconfortanti i risultati dell’indagine condotta dalla Polstrada su 13.500 auto in sei mesi. Sono le statistiche peggiori di sempre.

CHE BRUTTO PRIMATO – Gomme, andiamo di male in peggio. Un’auto su quattro viaggia con pneumatici fuorilegge”, ossia lisci (con battistrada profondo meno di 1,6 millimetri) oppure danneggiati, non omologati, inadatti al tipo di veicolo, disomogenei sullo stesso asse. Questo risulta dall’indagine condotta dalla Polstrada in collaborazione con l’Assogomma su 13.500 vetture in sei mesi e in più regioni (dalla Lombardia alla Campania). L’iniziativa, dal nome “Vacanze sicure”, è giunta all’edizione numero 17 e ha fornito le statistiche peggiori di sempre.

RISPARMIO PREOCCUPANTE – Considerato un parco circolante di 40 milioni di auto, in proiezione abbiamo addirittura 10 milioni di vetture con gomme fuori regola. Un fenomeno preoccupante che si può spiegare con gli effetti economici negativi dovuti alla pandemia e poi alla guerra, e sul quale incide anche l’età media altissima delle macchine: 12 anni e tre mesi, in rialzo.

PERICOLOSE, E SI VEDE – Eclatante un dato: il 6% delle auto controllate circola con gomme che presentano danni visibili a occhio nudo, come tagli profondi e rigonfiamenti, che possono provocare cedimenti strutturali e lo scoppio del pneumatico, specie in virtù del caldo africano di questo periodo e in associazione all’asfalto rovinato di molte nostre strade.

 

Da un articolo online del sito web AlVolante.it del 14 Luglio 2022